Cosa ha detto il presidente Mattarella nel messaggio di fine anno 2019

Lungo intervento del capo dello Stato nel suo discorso di Capodanno. Spazio ai temi dell'unità nazionale e della coesione.

«Si avvia a conclusione un decennio impegnativo, contrassegnato da una lunga crisi economica e da mutamenti tanto veloci quanto impetuosi. In questo tempo sono cambiate molte cose attorno a noi, nella nostra vita e nella società». Ha iniziato così il suo discorso di fine anno il presidente Sergio Mattarella. «Si tratta di un’occasione per pensare – insieme – al domani. Per ampliare l’orizzonte delle nostre riflessioni; senza trascurare il presente e i suoi problemi, ma rendendosi conto che il futuro è già cominciato», ha aggiunto.

L’ITALIA DALL’ALTO COME METAFORA DI COME SIAMO VISTI ALL’ESTERO

«Mi è stata donata poco tempo fa una foto dell’Italia vista dallo spazio», ha continuato il capo dello Stato, «Ve ne sono tante sul web, ma questa mi ha fatto riflettere perché proviene da una astronauta, adesso al vertice di un Paese amico. Vorrei condividere con voi questa immagine. Con un invito: proviamo a guardare l’Italia dal di fuori, allargando lo sguardo oltre il consueto. In fondo, un po’ come ci vedono dall’estero». Mentre parlava il presidente ha mostrato una foto dell’Italia presa dallo spazio che gli ha donato la governatrice generale del Canada, Julie Payette, ex astronauta. All’estero, ha aggiunto, «vedono il nostro bel Paese, proteso nel Mediterraneo e posto, per geografia e per storia, come uno dei punti di incontro dell’Europa con civiltà e culture di altri continenti. Questa condizione ha contribuito a costruire la nostra identità, sinonimo di sapienza, genio, armonia, umanità».

L’ESALTAZIONE DELLA CREATIVITÀ DEL NOSTRO PAESE

«È significativo che, nell’anno che si chiude, abbiamo celebrato Leonardo da Vinci e, nell’anno che si apre, celebreremo Raffaello. E subito dopo renderemo omaggio a Dante Alighieri», ha aggiunto Mattarella esemplificando la ricchezza delle celebrazioni italiane. «Incontro sovente Capi di Stato, qui in Italia o all’estero. Registro ovunque – ha proseguito – una grande apertura verso di noi, un forte desiderio di collaborazione. Simpatia nei confronti del nostro popolo. Non soltanto per il richiamo della sua arte e dei paesaggi, per la sua creatività e per il suo stile di vita; ma anche per la sua politica di pace, per la ricerca e la capacità italiana di dialogo nel rispetto reciproco, per le missioni delle sue Forze Armate in favore della stabilità internazionale e contro il terrorismo, per l’alto valore delle nostre imprese e per il lavoro dei nostri concittadini. Vi è una diffusa domanda di Italia”.

«DOBBIAMO AVERE FIDUCIA NELL’ITALIA E NEGLI ITALIANI»

«L’Italia riscuote fiducia», ha continuato, «Quella stessa fiducia con cui si guarda, da fuori, verso il nostro Paese deve indurci ad averne di più in noi stessi, per dar corpo alla speranza di un futuro migliore». Il presidente ha anche aggiunto che bisogna «aver fiducia e impegnarci attivamente nel comune interesse. Disponiamo di grandi risorse. Di umanità, di ingegno, di capacità di impresa. Tutto questo produce esperienze importanti, buone pratiche di grande rilievo».

Leggi tutte le notizie di Lettera43 su Google News oppure sul nostro sito Lettera43.it

Capodanno di proteste e violenze a Hong Kong

Sit-in e barricate nel cuore dell'ex colonia per la fine del nuovo anno. Gruppi di manifestanti sono stati poi dispersi dall'intervento della polizia. Timori per la manifestazione del primo gennaio.

La polizia di Hong Kong ha sparato gas lacrimogeni sui manifestanti pro democrazia poco dopo lo scoccare del Capodanno 2020, una scadenza che gli attivisti hanno trasformato in una occasione di protesta. Lo riportano i media internazionali. I manifestanti hanno organizzato raduni a tarda sera salutando il nuovo anno in piazza, in vista di un corteo di massa previsto per il primo gennaio. Poco prima della mezzanotte, migliaia di persone si sono radunate nel quartiere degli affari, lungo il lungomare di Victoria Harbour e nella zona della movida di Lan Kwai Fong.

BARRICATE INCENDIATE A MONG KOK

Il gruppo concentrato al porto ha inneggiato un conto alla rovescia verso il nuovo anno cantando: «Dieci! Nove! Liberate Hong Kong, la rivoluzione ora!» ondeggiando i telefoni accesi. Gruppi più piccoli di manifestanti hanno eretto barricate nel distretto di Mong Kok e le hanno incendiate, ed è stato qui che la polizia antisommossa ha scatenato, in risposta, le prime raffiche di gas lacrimogeni del 2020. Mancavano invece pochi secondi alla mezzanotte quando la polizia ha usato i cannoni ad acqua per disperdere i manifestanti in una zona attigua, mentre nel vicino quartiere Principe Edoardo gli agenti hanno arrestato diversi manifestanti che avevano organizzato una veglia a lume di candela. All’inizio della serata, migliaia di persone hanno inscenato catene umane che si estendevano per miglia lungo le trafficate strade dello shopping e i quartieri residenziali. Il tradizionale spettacolo pirotecnico dei fuochi d’artificio della vigilia di Capodanno è stato annullato per motivi di sicurezza; ammessi solo spettacoli di luci e fuochi d’artificio a dimensione familiare.

Leggi tutte le notizie di Lettera43 su Google News oppure sul nostro sito Lettera43.it

Sondaggi politici, gli eventi più importanti del 2019 per gli italiani: dall’Ilva al Conte bis


Quali sono i fatti, di cronaca e di politica, che più hanno colpito gli italiani nel 2019? Cosa gli elettori ricordano meglio e ritengono più determinante nell'anno che sta per concludersi? Un sondaggio realizzato da Demopolis per il Tg3 ha analizzato le risposte degli intervistati e a prevalere sono soprattutto i temi strettamente politici.
Continua a leggere

La fuga dell’ex Ceo di Nissan Ghosn: via da Tokyo nascosto in una custodia per strumenti musicali


L'ex numero uno di Nissan Motor, Carlos Ghosn, è arrivato in Libano dopo aver lasciato il Giappone, dove era in attesa di processo e gli era stato vietato di andare all’estero. E la sua potrebbe essere stata una fuga da film: secondo una emittente televisiva libanese una delle ipotesi più accreditate è che abbia potuto aggirare i controlli nascondendosi all'interno di una custodia per strumenti musicali.
Continua a leggere

Comune e Regione trovano l’intesa per la discarica di Roma

La Giunta Capitolina ha deliberato che Roma Capitale indicherà come sito per lo smaltimento dei rifiuti nel territorio del Comune,..

La Giunta Capitolina ha deliberato che Roma Capitale indicherà come sito per lo smaltimento dei rifiuti nel territorio del Comune, ovvero la discarica di servizio per la città, l’area di Monte Carnevale, nel Municipio XI nella Valle Galeria. La Regione, tra le altre cose, disporrà tutte le attività necessarie per consentire, come richiesto da Roma Capitale, una serie lavori straordinari all’impianto Tmb di Rocca Cencia. Lo affermano Roma Capitale e Regione Lazio in una nota congiunta.

IN PASSATO SALTATE LE IPOTESI FALCOGNANA E TRAGLIATELLA

La Regione, vista l’individuazione sul territorio comunale dell’impianto, in concomitanza con l’approvazione del provvedimento capitolino, «stralcerà anche dal Piano Rifiuti in via d’approvazione, come da accordo, l’indicazione del sub-ato per il Comune di Roma Capitale», si legge ancora nella nota congiunta. Prima delle festività le due amministrazioni avevano trovato un accordo sui rifiuti di Roma che prevedeva il supporto della Regione nella gestione temporanea dell’immondizia a fronte dell’indicazione di un sito dentro il Comune da parte del Campidoglio da realizzare in circa 18 mesi. Dopo aver detto no all’ ipotesi Falcognana e Tragliatella la scelta è caduta, tra le cosiddette ‘aree bianche’ indicate dalla città metropolitana, su Monte Carnevale.

VIGNAROLI (COMM.ECOMAFIE): «SCELTA INACCETTABILE»

La mossa di Comune e Regione ha fatto andare su tutte le furie il presidente della Commissione parlamentare Ecomafie Stefano Vignaroli: «La decisione di realizzare la nuova discarica di rifiuti urbani di Roma a due chilometri dalla discarica di Malagrotta è inaccettabile». «È una scelta vergognosa nei confronti di un’area già devastata e mai adeguatamente bonificata», ha aggiunto spiegando che «alla chiusura di Malagrotta non è seguito alcun intervento di risanamento ambientale».

Leggi tutte le notizie di Lettera43 su Google News oppure sul nostro sito Lettera43.it

Imperia, si sente male durante un’escursione: il figlio di 10 anni chiama il 112 e lo salva


Un ragazzino tedesco di 10 anni ha salvato la vita al padre che si era sentito male sulle alture di Dolceacqua (Imperia) durante un'escursione. L’uomo, diabetico, aveva perso i sensi per una crisi ipoglicemica. Nonostante le difficoltà linguistiche il figlio ha contattato il 112 e chiesto aiuto. Decisivo anche l’intervento del sindaco.
Continua a leggere

Rovigo, 15enne trova portafoglio con 1800 euro e lo riconsegna al proprietario


La minore infatti ha trovato e restituito un portafogli con tanto di documenti del legittimo proprietario all'interno ma sopratutto con oltre 1800 euro in contanti che il distratto possessore aveva smarrito. Il diretto interessato, contattato, è stato felicissimo si ricevere la notizia e si è subito precipitato a ritirare il portafoglio confermando che non mancava nulla.
Continua a leggere

L’annuncio di Trump sui dazi: “Il 15 gennaio firmo l’accordo con la Cina. Al via la fase due”


Donald Trump ha annunciato che il prossimo 15 gennaio verrà firmato alla Casa Bianca il primo mini accordo commerciale con la Cina, che comprenderà i trasferimenti di tecnologia, la proprietà  intellettuale, i prodotti alimentari e agricoli, i servizi finanziari e l'espansione del commercio. "In seguito andrò a io Pechino, dove inizieranno i colloqui sulla fase due".
Continua a leggere

Sventato attentato terroristico a San Pietroburgo per la notte di Capodanno


Come ammesso dalle stesse autorità di Mosca, fondamentale per sventare il piano terroristico le informazioni raccolte dai servizi segreti statunitensi. Gli attentatori avrebbero ideato un attacco terroristico durante le celebrazioni del 31 dicembre in una delle più affollate piazze della città russa proprio mentre si festeggiava l'arrivo del nuovo anno.
Continua a leggere

Le mosse del Mit su Autostrade per il 2020

Il ministero dei Trasporti prova a tenere a limitare Aspi con l'introduzione di un osservatorio sulle verifiche di sicurezza. E spinge per congelare i pedaggi sul 95% della rete.

L’anno difficile delle strade liguri ha coinciso un un anno complesso soprattutto per Autostrade per l’Italia, tanto da tenere il ministero del Trasporti, e in generale la fazione grillina del governo, sul piede di guerra. Gli ultimi episodi di fine anno, come l’incendio nel cantiere del viadotto Polcevera a Genova o il crollo del soffitto di una galleria sulla A26, hanno spinto il Mit a correre ai ripari.

DAL 2020 NUOVO OSSERVATORIO SUL MONITORIAGGIO DI ASPI

La ministra Paola De Micheli al termine della riunione informativa sul distacco di parte del soffitto della galleria Berté ha deciso che a partire dal prossimo anno verrà istituito presso il Mit un Osservatorio permanente di monitoraggio delle verifiche di sicurezza relative a tutte le strade e autostrade gestite in concessione, anche con il coinvolgimento di Ansfisa, l’agenzia per la sicurezza stradale e ferroviaria. Durante il vertice che si è tenuto al ministero con i vertici di Aspi si è discusso di una accelerazione dei tempi relativi alla manutenzione di autostrade e gallerie gestite da Aspi, dell’istituzione di un osservatorio Mit-Aspi sui controlli realizzati dalla società concessionaria e di un aiuto economico al Porto di Genova. Alla riunione hanno partecipato oltre al ministro in conference call, il capo di gabinetto del Mit, il direttore generale per la Vigilanza sulle concessionarie autostradali del Mit, e l’Amministratore delegato di Aspi.

IL MINISTERO CHIEDE DI COGLEARE GLI AUMENTI PER IL 2020

Il Mit ha reso noto anche che verranno differiti dal decreto Milleproroghe gli incrementi tariffari previsti dal prossimo 1 gennaio 2020 per il «95% della rete autostradale» e che gli aumenti tariffari ci saranno solo per le società CAV 1,20%, Autovia Padana 4,88%, Bre.Be.Mi. 3,79% e Pedemontana Lombarda 0,80%. Inoltre «si conferma l’ulteriore congelamento degli incrementi tariffari relativi agli anni precedenti» per le società Concessionarie quali Strada dei Parchi, Autostrade per l’Italia e Milano Serravalle. Il Ministero ha fatto inoltre presente che «relativamente alla Concessionaria Strada dei Parchi, l’incremento tariffario è ulteriormente sospeso fino al 31 ottobre 2021» per cui sulle autostrade A24 e A25 «continueranno ad applicarsi le tariffe di pedaggio vigenti alla data del 31 dicembre 2017».

Leggi tutte le notizie di Lettera43 su Google News oppure sul nostro sito Lettera43.it

Un augurio per il 2020: amate i deboli e i disperati


Per il 2020 vi auguro (ma lo auguro anche a me) di innamorarvi dei deboli e dei disperati. Vi auguro di togliervi dalla testa quella fottuta paura che vi prende, guardandoli, di diventare come loro. Se un disperato accende la disperazione allora significa che avete un serio problema con la speranza, con la vostra speranza, che non riuscite più ad accendere ogni mattina.
Continua a leggere

Londra, strappa la tela di un quadro di Pablo Picasso alla Tate Modern Gallery: fermato 20enne


Un ragazzo di 20 anni di Londra è stato fermato dopo aver danneggiato volontariamente il dipinto "Busto di Donna" di Pablo Picasso dal valore di venti milioni di sterline. Il ragazzo ha infatti fatto un taglio nella tela, ma non se ne conosce il motivo. Resta in custodia fino all'udienza in programma il 30 gennaio, ma ha già fatto sapere che negherà tutte le accuse.
Continua a leggere

L’augurio per il nuovo anno di Claudio Marchisio: “A Chico Forti, è il momento di fare qualcosa”


Il post dell’ex calciatore della Juventus e della Nazionale Claudio Marchisio sui social: “Vorrei dedicare il mio augurio per il nuovo anno a Chico Forti. Quello che ha passato quest’uomo non si potrà mai cancellare e nessuno potrà restituirgli ciò che ha perso, ma Chico ha ancora la forza di combattere ed è arrivato il momento di fare qualcosa”.
Continua a leggere

Autostrade, no all’aumento dei pedaggi sul 95 per cento della rete


Gli incrementi delle tariffe autostradali previsti dal 1 gennaio 2020 sono stati bloccati sul 95% della rete.  A renderlo noto il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti spiegando che il balzello è stato disinnescato attraverso il decreto Milleproroghe. Maggiori introiti sono stati concessi a quattro società: Cav (Concessioni Autostradali Venete, +1,20%), Autovia Padana (+4,88%), Bre.Be.Mi. (+3,79%) e Pedemontana Lombarda (+0,80%).
Continua a leggere

Dazi Usa-Cina, verso la firma dell’intesa a metà gennaio

Il presidente americano Trump ha twittato che Washington e Pechino firmeranno la prima parte dell'intesa all'inizio dell'anno per poi continuare avviare la seconda fase dei colloqui.

«Firmerò la fase uno del nostro grande e completo accordo commerciale con la Cina il 15 gennaio. La cerimonia avrà luogo alla Casa Bianca. Saranno presenti rappresentanti di alto livello della Cina. In seguito andrò a Pechino, dove inizieranno i colloqui sulla fase due». È quanto ha scritto su Twitter il presidente degli Stati Uniti Donald Trump.

Leggi tutte le notizie di Lettera43 su Google News oppure sul nostro sito Lettera43.it

Repubblica, Ceccherini alza il tiro

Dopo la causa civile a Calabresi, Gatti e Pier Luca Santoro per un articolo del 2018 ritenuto diffamatorio, il fondatore dell’Osservatorio Giovani-Editori sta valutando l’azione penale.

Un inizio anno non dei migliori per Claudio Gatti, Mario Calabresi e Pier Luca Santoro, fondatore del sito Datamedia hub. A guastare le feste dei due giornalisti di Repubblica e di Santoro ci ha pensato un vecchio articolo dedicato all’Osservatorio Permanente Giovani-Editori apparso nel marzo 2018 sul Venerdì di Repubblica, considerato fin da subito gravemente diffamatorio dagli interessati, e ripreso poi sul sito online del quotidiano romano.

SCENDONO IN CAMPO I PENALISTI

Inizialmente Andrea Ceccherini, fondatore e anima dell’Osservatorio, sembrava voler limitare la propria azione contro i due giornalisti e Santoro al classico ambito civile. Perciò aveva messo in pista un pool di avvocati di rango, guidato dal professor Guido Alpa, balzato agli onori della cronaca per essere stato storico sodale del presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Tuttavia qualcosa di nuovo deve essere emerso se solo qualche giorno fa i civilisti sono stati affiancati da un pool di penalisti dai nomi eccellenti (tra cui lo studio fiorentino Taddeucci-Sassolini) cui è stato dato l’incarico di verificare se, nell’ambito della conduzione dell’indagine giornalistica, si siano consumate fattispecie di reati o se invece tutto si sia svolto correttamente. I penalisti dovranno riferire nei primi mesi dell’anno le loro valutazioni, per permettere all’Osservatorio di decidere se procedere o limitarsi all’originaria causa civile.

NO COMMENT DA FIRENZE

L’Osservatorio, che fin dall’inizio aveva reagito al servizio di Gatti con durezza, sembra oggi intenzionato ad alzare ulteriormente il livello dello scontro, probabilmente consigliato dagli stessi legali. Anche se, secondo quanto risulta a Lettera43, sembra che Ceccherini voglia approfondire adeguatamente i fatti e gli atti, prima di muovere un ulteriore passo. Quello che è certo è che il recente cambio di proprietà del giornale, passato dalla famiglia De Benedetti alla Exor di John Elkann, non sembra abbia indotto il manager fiorentino a recedere. Anzi. Interpellati sulle indiscrezioni raccolte da questo giornale, al quartier generale di Firenze hanno preferito non rilasciare dichiarazioni in materia. L’unica cosa di cui sono disposti a parlare è la grande soddisfazione per la partnership strategica con Apple, celebrata in pompa magna a Firenze lo scorso 13 ottobre, che ha contribuito a ispessire il profilo internazionale dell’Organizzazione, tanto da meritare il plauso del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Leggi tutte le notizie di Lettera43 su Google News oppure sul nostro sito Lettera43.it